Presentazione

The Smuggler’s Motorcycle Ride, il motogiro nelle Terre del Brenta sugli storici paesaggi dei contrabbandieri del tabacco: percorriamo un suggestivo ed emozionante itinerario salendo alcune delle salite più belle della montagna veneta.

 

Anche per il 2019 non poteva mancare il pranzo benefico all’inizio dell’anno motociclistico: il 24 marzo 2019, la prima domenica di primavera, partecipa al terzo appuntamento con la solidarietà: comincia con noi la bella stagione con un motogiro solidale! E’ un motogiro fatto di curve, tornanti, salite, paesaggi, antichi borghi e sapori della tradizione tra i più rinomati.

L’intero ricavato sarà devoluto a sostegno della ricostruzione del Bosco della Piana di Marcesina gravemente danneggiato dal maltempo dello scorso ottobre.

L’evento è realizzato con la preziosa partecipazione del concessionario TRIUMPH VICENZA che sarà con noi con modelli da toccare con mano!

Il motogiro che abbiamo preparato è davvero entusiasmante: tre delle più tortuose ed evocative salite del nord est (Foza, Enego e Primolano) ci regaleranno grandi emozioni; passeremo vicino al Ponte degli Alpini di Bassano del Grappa, alle Grotte di Oliero, alla vecchia dogana e al Forte Tagliata della Scala per immergerci realmente in un’altra epoca. Qui si sentono ancora le cannonate della Grande Guerra e si leggono tutti i segni di una civiltà di montagna dominata dalla linea di confine tra due mondi che proprio qui si fronteggiavano.

Siamo nella valle del Brenta, tra l’Altopiano di Asiago e il Massiccio del Grappa: un piccolo gioiello per gli appassionati di moto con strade antiche come quelle di Foza, di Primolano, di Enego e posti come il Brenta, il lago del Corlo, la Tagliata della Scala e l’antica dogana dove un tempo passava il confine.

Qui veniva coltivato il tabacco per farne un sigaro tra i più pregiati. E se c’è una dogana e ci sono i dazi allora non possono mancare anche i contrabbandieri, quelli che conoscevano il posto a memoria, che sapevano le strade più impervie, che facevano i giri meno battuti.

Tutto sommato in qualche modo siamo anche noi come i contrabbandieri, ovvero “persone che compiono un’azione contro ad un bando, ad una disposizione”. Andiamo in moto a marzo quando tutti ci dicono che fa freddo, con una birra e un po’ di compagnia diamo nel concreto una mano qualcuno, siamo motociclisti eppure ci colpiscono la cultura, i sapori e la storia che hanno ispirato i nostri motogiri.

E tutto questo ci piace parecchio.

Domenica 24 marzo 2019